L'Accoglienza

Presso i Centri d’Accoglienza della “Casa dei giovani”, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30/13.00 e 16.30/19.30,  si attua la presa in carico di un’utenza  diversificata, per provenienza e per esperienza, ma con caratteristiche e metodiche specifiche, così come è di seguito esposto:

          Lavoro con l’utenza in sede di accoglienza

 

         Lavoro con l’utenza carceraria

 

         Lavoro con le famiglie degli utenti

 

 Nei Centri di Accoglienza si attua un sostegno psicologico ed un’attività  di orientamento ai soggetti tossicodipendenti che ne fanno richiesta o che  intendono intraprendere un programma residenziale.   In tal senso vengono garantite:

a.    Adeguate risposte alla totalità dell’utenza, anche quella ristretta nelle carceri che chiedono consulenza ed aiuto per poter fruire dei benefici alternati alla detenzione che la legge concede a chi vuole intraprendere un programma terapeutico in comunità (affidamento in prova secondo il D.P.R. 309/1990,art.89 e succ.mod. / arresti domiciliari secondoD.P.R. 309/1990, art.94 e succ. mod.)

b.    Sostegno psicologico rivolto alle famiglie degli utenti che intraprendono il percorso di accoglienza, ma anche dei giovani residenti in Comunità. 

Presso i Centri di Accoglienza vengono valutate, in maniera seria ed attenta, le reali motivazioni e le caratteristiche individuali legate ad ogni singolo ingresso presso le sedi residenziali della comunità terapeutica.

L’intervento, per tali motivi, si articola su una valutazione del soggetto  nelle sue personali ed assolutamente soggettive caratteristiche legate, evidentemente, al suo sistema familiare e culturale di riferimento.

Per riuscire a comprendere l’individuo ed i suoi bisogni nella sua totalità, la valutazione degli utenti presso il centro di accoglienza si articola in più momenti, ciascuno importante in ugual modo ai fini della diagnosi e della corretta scelta terapeutica pertinente all’invio che ne segue.

Ciascuno di questi momenti è suscettibile di variazioni di durata, a seconda del caso specifico a cui si riferisce.

Attività di prevenzione sul territorio, in particolare nelle scuole in collaborazione con gli operatori del Ser.T o su esplicita richiesta da parte degli istituti.