Il lavoro con l’utenza in sede di
accoglienza
Il lavoro con
l’utenza in sede di accoglienza si traduce in una prassi operativa
sequenziale, inerente all’intervento qualificato del singolo
operatore ed alle sue caratteristiche (per obbiettivi, modalità e
strumentario).
Gli strumenti di lavoro sono quelli relativi alla specifica
competenza, evidentemente addattati in funzione del passaggio a cui
fanno riferimento.
Chiariremo qui a
seguire i vari momenti del lavoro, già riferito in precedenza,
parcellizzandoli ulteriormente, così da esprimerli con maggiore
chiarezza e renderli più comprensibili:
- Analisi della domanda
- Sottoscrizione del consenso informato
- Raccolta anamnestica (vd. Allegato A)
- Valutazione della motivazione
- Amplificazione della motivazione
- Valutazione delle risorse soggettive
- Valutazione delle risorse familiari
- Iniziale messa in discussione e
destrutturazione dei tratti di personalità tossicomanica
- Esperienza breve presso la sede
operativa
- Elaborazione dell’esperienza breve
presso la sede operativa
- Avvio del protocollo con i servizi delle
dipendenze patologiche
- Esperienza di 12 ore presso la sede
operativa
- Elaborazione dell’sperienza di 12 ore
presso la sede operativa
- Esperienza di 24 ore presso la sede
operativa
- Elaborazione dell’sperienza di 24 ore
presso la sede operativa
- Confronto in equipe
- Confronto con gli operatori dei servizi
delle dipendenze patologiche
- Valutazioni d’equipe sulla scelta della
sede operativa
- Invio disponibilità all’ingresso presso
la sede residenziale (vd. Allegato F)
- Ricezione del “Nulla osta” all’ingresso
presso la sede operativa
- Raccolta della documentazione inerente
all’ingresso (vd. Allegato B e C)
- Sottoscrizione della richiesta del P.T.
e dell’autorizzazione a potere visionare l’esito degli esami dei
cataboliti urinari (vd. coda dell’Allegato A)
- Invio al programma presso la sede
operativa
·
Presentazione e relata
della raccolta anamnestica/diagnostica
·
Accompagnamento
·
Elaborazione della
separazione
24. Invio
presso altra struttura (qualora non si potesse procedere
all’ingresso presso la sede operativa, in alternativa ai punti
18-23)