PROGETTO RITROVARSI
Dopo la disintossicazione
fisica ed il riequilibrio psichico del tossicodipendente attuato in Comunità,
il reinserimento sociale rappresenta uno dei problemi da affrontare per far si
che il lavoro precedente dia risultati tali da perdurare nel tempo.
Fino ad oggi la "terza
fase", cioè l'inserimento lavorativo e sociale ha incontrato serie
difficoltà sia a causa della generale carenza di posti di lavoro e sia per la
diffidenza che la società continua ad avere nei confronti degli ex-tossicodipendenti.
L'intervento che si vuole
ora attuare, con il progetto RITROVARSI rappresenta una maniera nuova di
intendere "la fase finale del recupero del tossicodipendente".
Il percorso di formazione e
inserimento lavorativo che proponiamo risponde anzitutto alla opportunità di
non scadere in forme assistenzialistiche superate e diseducative ed ottempera
alla duplice esigenza di venire incontro alle necessità economiche di chi per
numerosi anni è stato fuori da ogni circuito lavorativo e di dare la
possibilità e l'autorità per potere seguire il percorso
lavorativo/riabilitativo dei giovani ex tossicodipendenti.
Riteniamo, infatti,
indispensabile che il reinserimento sia parte integrante di un percorso
terapeutico complessivo, e quindi non frammentato e disomogeneo, nel quale l'individuo sia accompagnato da
operatori e professionisti che ne conoscono limiti e potenzialità.
Il Progetto che presentiamo
non vuole essere comunque solo una risposta al problema del reinserimento
lavorativo dei tossicodipendenti. Esso vuole invece anche raggiungere i
seguenti obiettivi specifici:
· creare le condizioni per
seguire i giovani che hanno completato un programma terapeutico in Comunità o
presso il Servizio Sanitario Pubblico, valutandone il progressivo grado di adattamento
a condizioni di vita non protette;
· scoprire in questi giovani
(ora finalmente liberi dai condizionamenti delle sostanze stupefacenti) le loro
doti, le inclinazioni, le reali capacità di proiettarsi nel futuro;
· Offrire ai soggetti ex
tossicodipendenti l’opportunità di un inserimento o reinserimento
socio-lavorativo che riduca i rischi di ricaduta, elevatissimi in questa fase
di progressivo allontanamento da una situazione protetta;
· stimolare
l’autoimprenditorialità e le capacità lavorative dei giovani, consolidando
negli stessi il processo di assunzione responsabile di mutuo aiuto e
stimolandoli alla ricerca di possibilità occupazionali;
· stimolare e migliorare la
vita di relazione attraverso lo “stare con gli altri”.
Azione A - Ricerca,
analisi del territorio, delle esigenze formative, azioni di sensibilizzazione e
azioni di sistema.
Attraverso l’azione di ricerca verranno
individuati i fabbisogni formativi nel
settore della agricoltura e dell’ambiente, il risultato della ricerca
permetterà realizzare un idoneo percorso formativo finalizzato al
soddisfacimento dei suddetti fabbisogni. Il raggiungimento degli obiettivi
delle azioni sensibilizzazione e di sistema:
· aumentata conoscenza del fenomeno, del territorio e delle esigenze
formative che possano permettere un più agevole inserimento nel mercato del
lavoro dei giovani ex tossicodipendenti;
· aumentata la consapevolezza della problematica tossicodipendenza/lavoro
da parte della comunità locale;
permetterà di individuare aziende ed enti disposti ad ospitare i
beneficiari durante la Work Experience
Azione B - Formazione
professionalizzante.
L’azione si concretizza attraverso al realizzazione
di un corso di formazione della durata di 600 ore, finalizzato:
· alla creazione di
professionalità di cui il nostro mercato del lavoro è carente e che sono state
individuate durante la fase di ricerca ed analisi;
· ad aumentare le opportunità
di inserimento lavorativo degli allievi partecipanti al corso.
Azione C –
Work experience.
Terminato il percorso formativo ed acquisite
le necessarie competenze, gli allievi verranno inviati, presso enti e/o aziende
ospitanti per svolgere una attività lavorativa(stage/tirocinio) per un totale
di 900. Questa “esperienza formativa di lavoro” è finalizzata a far acquisire e
migliorare le competenze professionali, acquisite durante la formazione, per
inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro. Tale strumento costituirà
un’occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre che
un’opportunità per acquisire una specifica professionalità.
Azione D –
Accompagnamento ed inserimento lavorativo
RITROVARSI
si pone, tra gli altri, l’obiettivo di
dare supporto alla creazione di lavoro autonomo. In
particolare, attraverso la consulenza di esperti di creazione d’impresa si
sosterrà la nascita di una cooperativa agricola formata
dagli allievi già formati che andranno ad avere uno strumento di lavoro
autonomo che permetterà loro nel futuro di avere una vita dignitosa. Il progetto
non si esaurirà solo nella fase di start-up di impresa ma continuerà sino a
tutto il primo anno di vita della stessa. Prevediamo infatti di sostenere la
nascita dell’impresa sia attraverso il trasferimento di know-how sia attraverso
la partecipazione alla gestione operativa dell’impresa; verrà dato quindi un
sostegno economico attraverso la partecipazione alle spese di gestione per il
primo anno di attività e ciò in considerazione del fatto che ovviamente i
giovani coinvolti non hanno certamente la capacità finanziaria di portare a
regime l’impresa.
Azione E –
Diffusione, sensibilizzazione e diffusione dei risultati
La
necessità di diffusione dei risultati del progetto e dei suoi obiettivi nasce
dall’esigenza di garantire alle persone a rischio di esclusione sociale gli stessi diritti di cittadinanza e di
integrazione lavorativa. Le attività di comunicazione del progetto saranno
finalizzate a:
·
comunicare il progetto;
·
sensibilizzare il tessuto imprenditoriale sui
contenuti e sull’importanza del progetto al fine di rendere possibile la
realizzazione delle Work Experience previste nel progetto anche dopo la
chiusura dello stesso;
·
sensibilizzare la comunità locale in merito ai
diritti di cittadinanza e integrazione dei giovani ex tossicodipendenti ad una
cultura fondata sulla solidarietà;
·
far conoscere agli ex tossicodipendenti e alle
loro famiglie le opportunità offerte dal progetto e i servizi di sostegno e
accompagnamento finalizzati all’inserimento lavorativo;
·
promuovere azioni congiunte tra gli stakeholder
presenti sul territorio che agevolino la transizione nel mercato del lavoro di
chi si trova in svantaggio sociale;
·
disseminazione finale dei risultati del
progetto.
Pubblicazione finale:
tutti i risultati del progetto saranno raccolti in una pubblicazione finale. La
pubblicazione sarà distribuita ai principali stakeholders
regionali e locali al fine di restituire un feedback su cui poter costruire
nuovi interventi. Crediamo che un progetto così articolato possa avere
una forte ricaduta socio-culturale nel nostro territorio, soprattutto perchè lo stesso mobiliterà una serie di risorse umane
intrinseche nel nostro tessuto sociale capaci di cambiare il modo di pensare
e di vedere un gruppo formato da ex tossicodipendenti spesso vittima di
stereotipi.
Come
si può vedere il progetto è strutturato in azioni diverse tra loro, ma tutte
orientate ad un unico obiettivo: sostenere lo sviluppo di processi
finalizzati alla creazione di impresa e all’inserimento lavorativo di giovani
che si trovano fuori da ogni circuito lavorativo in seguito alla loro
condizione di disagio.

